Un progetto paesaggistico in cui verde, percorsi e funzioni si integrano in un unico spazio
Progettare un parco pubblico significa molto più che distribuire alberi, prati e aiuole all’interno di un’area.
Uno spazio verde destinato alla collettività deve essere pensato per essere attraversato, vissuto e utilizzato ogni giorno da persone diverse, con esigenze e modalità di fruizione differenti. Deve saper accogliere, orientare, creare occasioni di incontro e, allo stesso tempo, mantenere nel tempo qualità paesaggistica, funzionalità e sostenibilità.
È da questa visione che nasce un recente intervento realizzato da Fontana, l’Arte del Verde, che ha interessato oltre 9.000 m² di aree verdi a Villafranca di Verona.
Un progetto completo che ha coinvolto progettazione paesaggistica, realizzazione del verde e successiva manutenzione, con l’obiettivo di trasformare un’area esterna in un vero spazio di comunità.
Progettare un parco pubblico significa progettare come verrà vissuto
La progettazione del verde pubblico parte dall’analisi delle funzioni che lo spazio dovrà accogliere.
In questo intervento il verde è stato sviluppato in relazione ad aree dedicate allo sport, al gioco, al relax e all’incontro, creando una successione di ambienti differenti ma collegati tra loro da una rete di percorsi.
Il progetto non si limita quindi a definire dove inserire le piante, ma costruisce una vera e propria esperienza di fruizione.
I percorsi diventano l’elemento che connette le diverse aree del parco, mentre prati, alberature e aiuole contribuiscono a definire gli spazi, creare prospettive e accompagnare le persone durante l’attraversamento.
Il risultato è un paesaggio che cambia a seconda del punto di vista e della funzione dello spazio: aree più aperte e luminose si alternano a zone caratterizzate da una vegetazione più strutturata e raccolta.
La vegetazione come elemento progettuale
In un parco pubblico la scelta delle essenze vegetali assume un’importanza particolare.
Le piante devono essere selezionate non soltanto per il loro valore ornamentale, ma anche in relazione alle caratteristiche del luogo, alla loro capacità di adattamento e alle esigenze di gestione dello spazio.
Nel progetto sono stati inseriti prati ornamentali, alberature, aiuole paesaggistiche e bordure composte da erbacee, arbusti e graminacee, creando una composizione vegetale articolata e dinamica.
La varietà delle specie permette di costruire differenti livelli vegetativi e di ottenere un paesaggio capace di modificarsi nel corso dell’anno.
Le alberature definiscono la struttura del parco e contribuiscono alla percezione delle diverse aree, mentre le aiuole introducono variazioni di colore, texture e altezza.
Le graminacee e le erbacee ornamentali, in particolare, permettono di ottenere composizioni più naturali e leggere, capaci di accompagnare i percorsi senza creare una separazione rigida tra le diverse funzioni.
Aiuole e percorsi: costruire una relazione tra natura e movimento
Uno degli aspetti più caratterizzanti dell’intervento è il rapporto tra vegetazione e percorsi.
I camminamenti attraversano il verde seguendo geometrie morbide e creando differenti punti di accesso alle aree del parco.
La vegetazione viene utilizzata per accompagnare il movimento, definire i margini e costruire prospettive, senza trasformarsi in una barriera.
Questo approccio consente di rendere il parco leggibile e facilmente fruibile, mantenendo allo stesso tempo una forte componente paesaggistica.
Le aree verdi diventano così parte integrante dell’architettura del luogo: non uno sfondo decorativo, ma un elemento capace di organizzare lo spazio.
Verde pubblico e biodiversità: progettare pensando al futuro
Un progetto paesaggistico contemporaneo deve considerare anche ciò che accadrà dopo la realizzazione.
La scelta delle piante deve infatti tenere conto delle condizioni ambientali e delle esigenze manutentive, cercando un equilibrio tra qualità estetica e gestione sostenibile.
In questo intervento la selezione delle essenze è stata orientata anche alla biodiversità e alla riduzione degli interventi manutentivi, con l’obiettivo di creare un equilibrio vegetale capace di evolvere nel tempo mantenendo la qualità del progetto.
È un principio importante soprattutto negli spazi pubblici, dove la gestione deve garantire continuità, sicurezza e qualità estetica su superfici estese.
Un parco ben progettato non deve quindi essere semplicemente bello nel momento in cui viene inaugurato: deve essere pensato per mantenere la propria funzionalità e il proprio valore paesaggistico anche negli anni successivi.
Dalla realizzazione alla manutenzione: il progetto continua
La realizzazione del verde rappresenta soltanto una delle fasi di un intervento paesaggistico.
Per mantenere nel tempo la qualità di un parco pubblico sono necessarie competenze specifiche, programmazione e una conoscenza approfondita delle esigenze delle diverse specie vegetali.
Per questo Fontana, l’Arte del Verde ha affiancato alla progettazione e alla realizzazione anche la manutenzione programmata del parco.
La manutenzione permette di preservare la salute del patrimonio vegetale, mantenere ordinate le aree verdi e accompagnare l’evoluzione naturale delle piante, intervenendo in funzione delle diverse esigenze stagionali.
È proprio la continuità tra progettazione, realizzazione e manutenzione a permettere al paesaggio di conservare nel tempo l’identità con cui è stato concepito.
Un parco pubblico è un investimento sulla qualità degli spazi
Un’area verde pubblica ben progettata produce valore che va oltre l’aspetto estetico.
Offre luoghi per camminare, giocare, praticare attività sportive, incontrarsi o semplicemente trascorrere del tempo all’aperto.
La presenza di una vegetazione progettata in modo coerente con le funzioni del luogo contribuisce inoltre a rendere gli spazi più accoglienti e a creare una relazione più equilibrata tra persone, architettura e paesaggio.
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È questa la differenza tra un’area verde semplicemente attrezzata e un parco pubblico progettato come paesaggio.
L’esperienza di Fontana nella progettazione del verde pubblico
La progettazione di un parco richiede una visione che sappia mettere insieme competenze botaniche, paesaggistiche, tecniche e manutentive.
Fontana, l’Arte del Verde opera nella progettazione e realizzazione di giardini privati, spazi aziendali, aree verdi pubbliche e interventi paesaggistici, sviluppando soluzioni in relazione alle caratteristiche del luogo e alle modalità con cui lo spazio verrà utilizzato. Il servizio dedicato ai giardini pubblici sottolinea proprio l’importanza dello studio degli spazi e delle caratteristiche morfologiche per arrivare a un progetto su misura.
Nel caso di questo parco, il risultato è uno spazio verde di oltre 9.000 m² nel quale paesaggio, funzionalità e comunità convivono all’interno di un unico progetto.
Un progetto che non si esaurisce nella scelta delle piante, ma nasce dall’idea di costruire un luogo capace di essere vissuto oggi e di mantenere il proprio valore nel tempo.
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Fontana, l’Arte del Verde affianca enti pubblici, aziende, progettisti e professionisti nella progettazione, realizzazione e manutenzione di spazi verdi complessi.
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